Ade Servizi Srl

La Carta dei Servizi

ETICA PROFESSIONALE

Ade Servizi Srl svolge un' attività rilevante nell' indirizzo alla scelta più appropriata del servizio funebre desiderato dal committente, il quale si trova in uno stato emotivo del tutto particolare al momento della contrattazione.
Assistere i clienti-dolenti nel migliore dei modi e fornire un funerale che rispetti le loro esigenze comporta:

art 1) SERVIZI FUNEBRI
Ade Servizi Srl Onoranze Funebri deve garantire servizi decorosi ed applicare prezzi adeguati alle prestazioni rese e alle forniture effettuate.

art 2) INFORMAZIONI
Ade Servizi Srl Onoranze Funebri deve fornire informazioni chiare e complete sui servizi, illustrare al committente i diversi tipi di funerale che può mettere a disposizione e sottoporre i prezzi relativi senza influenzarne le scelte.
Eventuali modificazioni sono possibili in ogni tipo di funerale, secondo le esigenze dei dolenti. Deve altresì fornire ai committenti informazioni dettagliate circa il disbrigo delle pratiche amministrative relative al decesso.

art 3) TIPI DI FUNERALE
In ogni caso gli elementi che compongono i vari tipi di funerale sono indicati nel listino prezzi esposto nella sede dell' impresa (possibilità di pubblicizzare, all'interno dei locali ove avvengono le trattative, servizi di onoranze standardizzati suddivisi per tipologia).

art 4) PUBBLICITà
La pubblicità sui servizi che Ade Servizi Srl è in grado di offrire deve essere chiara e semplice. Non sono ammesse forme pubblicitarie sensazionali, mendaci o indecorose.

art 5) ORDINATIVI DI SERVIZI E DOCUMENTI CONTABILI GIUSTIFICATIVI
La Società produce sempre un preventivo per l'ordinativo del servizio funebre, che comprende l'elenco delle prestazioni o le tariffe relative e deve essere sottoscritto dal committente e accettato dall'impresa funebre, al momento in cui viene conferito l'incarico, e comunque prima dello svolgimento del servizio funebre.
A tale ordinativo dovranno essere aggiunte, di regola e comunque sempre a richiesta del committente, le spese relative ad altri servizi successivamente richiesti.
Qualunque altra spesa non specificata o non preventivabile che si renda improrogabile per il perfezionamento del servizio medesimo, deve essere autorizzata dal committente anche in forma verbale e l'ordinativo va integrato.
Il rilascio delle ricevute e/o delle fatture a servizio eseguito deve osservare le disposizioni di legge previste in materia.

art 6) CONDOTTA PROFESSIONALE
La scelta dell' impresa funebre deve essere una libera e assoluta prerogativa della famiglia interessata. Ogni atto che possa limitare tale principio costituisce violazione al codice di etica professionale. Solo i responsabili delle imprese funebri, i loro rappresentanti ed il personale dipendente qualificato, potranno trattare con gli interessati al funerale per presentare i propri servizi. è fatto divieto assoluto di utilizzare personale estraneo all' impresa funebre e corrispondere merce o compensi a terzi, affinchè acquisiscano funerali all'impresa; si dovrà altresì evitare di corrispondere mance o ricompense agli esecutori dei servizi (divieto di intermediazione dell' attività fuebre art 13 comma 5 l.r. 19/2004).

art 7) SEDE DELL' IMPRESA
La negoziazione degli affari inerenti l' espletamento delle attività di onoranze funebri, deve avvenire esclusivamente nella sede dell' impresa funebre. è ammessa la contrattazione dei servizi funebri, fuori dalla sede dell' impresa, solo nel caso in cui il committente lo richieda espressamente e tassativamente svolta al di fuori delle strutture sanitarie pubbliche o private, dei locali di osservazione delle salme e delle aree cimiteriali (Art 13 comma 5 L.Reg. 19/2004).

art 8) ISTRUZIONI AL PERSONALE
Formazione obbligatoria per tutte le categorie di soggetti operanti nell' impresa funebre, sia che essi siano adibiti alle mansioni di operatore funebre o necroforo, sia che siano investiti della conduzione dell' attività o di mansioni di tipo commerciale (Delibera regionale 256/2205).

Si attesta che la presente Carta dei Servizi è stata oggetto di confronto con le Associazioni dei Consumatori Federconsumatori, Confconsumatori, Movimento difesa del cittadino, Adoc, Adiconsum, Cittadinanza Attiva, Unione Nazionale Consumatori come previsto dall'articolo 2, comma 461 della legge 224 del 2007 e dall'Accordo tra Comune di Parma e Associazioni dei Consumatori del 7 novembre 2014.